testata camel

Il diario intimo della Donna Camèl con l'accento sulla el

Il blog della Donna Camèl è nato alla fine dell'estate del 2006, poco dopo l'apice del massimo splendore ma molto prima del declino dei blog in quanto moda.
È stato sempre su una piattaforma gratuita che negli anni ha cambiato nome e proprietari: ci sono capitata per una serie di circostanze fortuite e perché tutti i miei amici erano già lì, poi loro sono andati via tutti e io sono rimasta, irriducibile, a parlare di scrittura creativa, a proporre esercizi e racconti. Ci ho pubblicato pure un romanzo a puntate, un momento impagabile di intimità con i miei lettori.
Infine mi sono decisa a traslocare anch'io, lo porto qui a casa mia, se non tutto tutto la maggior parte: l'archivio. Non so quanto ci metterò, son più di 1000 articoli e li sposto con cura uno a uno, ma ho pazienza e la voglia di lavorare non mi manca: comincio oggi che è un lunedì ed è il 24 luglio 2017.

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EDSSono io.
Sei ancora arrabbiata? Dai, apri che fa freddo. Sono tutto bagnato.
Ho camminato nel buio, non lo so dove sono andato. Volevo farmi passare il nervoso. Non pretendo di avere ragione, ma certe volte non ti sopporto e in questi casi l'unica cosa che riesco a fare è andare via.
Ho le mie colpe, non dico di no. Sono fatto così, te l'avevo anche detto.
Adesso apri il portone, che non ho le chiavi. Sono uscito senza giacca.
Ci ho pensato su. Ho ripensato a questi tre anni, a com'era prima che tu venissi a stare da me. È vero, hai messo un certo ordine nella mia vita, anche se riguarda soprattutto aspetti che non consideravo, che mi sembravano marginali. Non stavo mai a casa, non mi accorgevo della differenza tra avere le tende alle finestre o non averle. Però hai ragione quando mi fai notare che non si può vivere di pizza da asporto stravaccati sul divano, per quanto negli ultimi tempi mangiavo un po' più variato, da quando avevano aperto quel take away cinese in viale Lunigiana. Non insisto su questo argomento, ti ho detto che hai ragione, anche se il minestrone continua a non piacermi.

Tornare a casa stanco dal lavoro, farsi una doccia e poi mettersi insieme a preparare qualcosa di sfizioso è senza dubbio più bello. Sedersi uno di fronte all'altra alla tavola ben apparecchiata, versarti il vino, farti un po' la corte e scherzare fino a farti ridere, non ha prezzo. E non perché poi quelle volte lì si finiva sempre a rotolarsi nel letto. Questo tu non riesci a capirlo. Non è questo il punto. Però rifacciamolo, se ti va.
Ci sei? Mi stai ascoltando?
Se davvero ci tieni, ci vengo al compleanno di tua zia.
Ecco, l'ho detto.
Lo faccio per te, per farti vedere la mia buona volontà ma non chiedermi di fare anche conversazione. Non ti arrabbiare se me ne starò immusonito in un angolo. Io con la tua famiglia non mi ci trovo, non so cosa dire. Però ti prometto che non mi ubriacherò come quella volta che ho bestemmiato davanti al fratello prete di tua nonna. Non berrò nemmeno un goccio, resterò sobrio e silenzioso e triste. Non mi porto neanche l'ipod, prometto, anche se i tuoi parenti non ci farebbero caso, penserebbero che è un apparecchio acustico come hanno loro.
Farò finta di essere lì.
Ci sono abituato. Io sono fuori posto in ogni posto, quasi. Far finta di essere lì e voler essere da qualche altra parte è la mia missione nella vita, il mio hobby, la mia vocazione.
Però, i primi tempi non era mica così. I primi tempi mi pareva che con te potesse essere diverso, avevo l'impressione che ti interessasse quello che dicevo. Si vede che mi sono sbagliato. Delle volte resto giorni senza dire una parola. Ti ascolto. O almeno ascolto il suono della tua voce come se fosse una musica, abbi pazienza se non seguo sempre il filo del discorso, se mi perdo i dettagli: le cose importanti me le ripeti molte volte e finisco per impararle, prima o poi.
Mi apri, per favore? Continua a piovere e io sono senza giacca e senza ombrello.
Allora andiamo da tua zia, andiamo anche a pranzo dai tuoi, come in ogni caso facciamo ogni domenica. Mi sono mai lamentato?
Vabbè, solo qualche volta ma ormai è acqua passata.
Mi sono abituato a svegliarmi presto anche quando non devo andare a lavorare, sono d'accordo con te che in una casa pulita si vive meglio e trovo giusto fare la mia parte, però devo ammettere che non vivevo malissimo quando non lavavo i vetri tutte le settimane. Questione di ordini di grandezza.
I miei amici mi mancano un po', ma hai ragione tu che passavamo serate inconcludenti a fare discorsi senza senso e la mattina dopo dovevo fare due viaggi per portare giù le bottiglie vuote nel bidone del vetro. E poi anche loro ormai non si vedono quasi più, non organizzano più niente, ci siamo dispersi come i capelli in testa alla maggior parte di noi.
Senti, aprimi per favore. Batto i denti e ho i brividi, mi sa che mi sta salendo la febbre. Se mi ammalo non dire poi che è una scusa per non venire sabato sera. Mi fa già male la gola.
Una volta mi avresti messo una mano sulla fronte, e poi le labbra, mi avresti rimboccato il plaid intorno ai piedi e mi avresti portato un tazzone di latte caldo e cognac, ben zuccherato, con l'aspirina. Ti saresti preoccupata per me. Ti saresti occupata di me.
Non lasciarmi qui al freddo, ti prego.

Ah. Volevo dirti ancora una cosa.
La tavoletta. Ti prometto che mi ricorderò sempre di rimetterla giù. O almeno ci provo, me lo segno. Mi metto un cartello sulla manetta dello scarico.
...
...
...
Clack.

 

 

 

Il racconto che hai appena letto è stato scritto come esercizio di scrittura, questa volta ho messo prima il testo e poi le regole, che puoi trovare qui di seguito, e in fondo i miei soliti commenti:

Questo è il mio post numero 600, bella cifra tonda!, e ho pensato di festeggiarlo con un EDS. A dire la verità sono giorni che ci penso, non l'ho pensato solo oggi - avevo notato il contatore e sono una personcina previdente - ma Melusina mi ha dato la sveglia. Il fatto è che avevo un sacco di idee in testa ma bisogna decidersi prima o poi e si vede che poi è adesso. Sì, è arrivato il momento di fare sul serio. Fin qui abbiamo scherzato, ne abbiamo fatti quattro, abbiamo giocato e ci siamo divertiti senza pretese. Ma adesso siamo diventati grandi, non siamo più all'asilo, bisogna cimentarsi con qualcosa di più difficile, qualcosa di veramente creativo, l'immersione in un personaggio lontano e diverso. Sembra impensabile ma vedrai che non lo è, parola mia.

Regole:

Scrivere un post in prima persona il cui protagonista sia di genere complementare al tuo, femmina se sei maschio e viceversa. Può essere uno stralcio di diario, una lettera, un post da blog, un racconto, una poesia, una canzone, tutto quello che vuoi tu, basta che il sesso di chi dice "io" sia quell'altro, non il tuo.

Scadenza domenica 3 giugno.

Lunghezza e genere a piacere.

Scrivi e poi avvisa qui.

Come al solito, è gradito - ma non obbligatorio, linkare nel post gli altri partecipanti.

Se non hai il blog e vuoi partecipare manda mail a ladonnacamel@gmail.com e lo metto qui. Stavolta non mi pare il caso di accettare lettere anonime, devo poter controllare il tuo sesso, lo capisci? Però se ti conosco va bene, ti pubblico anche senza dire il tuo nome se vuoi e garantisco per te.

Forza allora, arrota la tastiera e fatti sotto!

Questo EDS resta sempre aperto ai contributi di chi avrà voglia di partecipare, in deroga alla regola della scadenza.

Qui si parla di scrittura creativa, di esercizi alla maniera di it.arti.scrivere, di Raymond Queneau e il suo libro Esercizi di stile, altro che la patafisica e i post moderni.

Anche questa volta l'EDS ha creato stimoli e risonanze, ringrazio chi ha voluto coglierli per scrivere qualcosa insieme, e anche chi ne ha solo goduto il prodotto: si scrive per essere letti, signora mia, non è una novità.
Nemmeno gli EDS sono una novità: ho già accennato alla loro nascita sul newsgroup it.arti.scrivere (RIP: nel senso che riposa in pace, ne scarico ancora i feed e noto che non dà più moltii segni di vita. Però qui c'è una lapide a imperitura memoria)
Non avevo detto, confesso, che l'idea non era del tutto originale: il genio che l'ha partorita nel 1947 si chiamava Raymond Queneau (prima o poi ci dovrò scrivere un post perché purtroppo è stato dimenticato, peccato per chi se l'è perso) ma quello che l'ha resa possibile anche in italiano è Umberto Eco, che ha tradotto l'intraducibile Esercizi di stile, un gioco letterario composto da 99 modi di raccontare un fatto, tutti diversi tra loro. Da qui l'acronimo, che per noi può significare anche Esercizi di Scrittura ma anche Esperimenti di scrittura, Esperimenti di stile o quello che vuoi tu: tutto è possibile quando si ha voglia di giocare con le parole e io non l'ho mai persa, meno male che anche tu. Il volume di Einaudi costa pochi euro e vale la pena di averlo, ma se hai fretta puoi trovare il testo anche in giro, per esempio qui (non mi assumo responsabilità sulla fonte, che è di google, ovviamente.)

Tornando a noi, questo EDS ha stimolato 10 autori (5 donne e 5 uomini in parità!) che hanno prodotto:

9 racconti nuovi
1 racconto riciclato
1 post di riflessione
1 racconto a spinta con petizione
e un totale (per ora) di 276 commenti sparsi per i blog di chi ha partecipato in qualche modo.
Il vecchio Raymond ne sarebbe fiero e un po' ne sono fiera anche io, scusa se me la tiro. Da regolamento non si vince e non si perde, ma in qualche senso vinciamo tutti.

I racconti hanno declinato in modi molto diversi tra loro la richiesta di scrivere col punto di vista del sesso opposto: chi ha scelto un registro ironico, chi comico, chi triste o riflessivo. I tutti ho notato una profondità che rimandava a piani di lettura non banali, segno che il tema era sentito e le emozioni che ciascuno ha suscitato nei propri lettori lo provano.

Come una specie di introduzione, ecco gli incipit dei contributi:

All’ombra dell’ultimo sole di Melusina
Devo essermi assopito un attimo. Questo caldo, questa luce del mezzogiorno.
Ma anche mentre dormicchiavo sentivo tutto. Sentivo il ronzio delle api sulle aiole e sentivo le voci dei bambini che giocavano un po’ più in là; sentivo qualcuno sparecchiare il tavolo del pranzo sotto la pergola e sistemare le sedie all’ombra per servire il caffè. Io intanto riposavo, tenevo gli occhi chiusi, semplicemente, e lasciavo andare i pensieri a casaccio, come si fa di domenica dopo mangiato.

Puzzle di Hombre
Cosa c'è che non va in me? Come sono finita in un'esistenza rinsecchita, rosicata dal tarlo del rimpianto? Cosa avrei dovuto o potuto fare che invece non ho voluto o osato fare per completare il puzzle della mia vita.
Cosa mi ha impedito di procreare in 40 anni di onorata vita di femmina? Cosa non ha permesso alle mie cellule di trasmigrare in un altro essere vivente, così come la natura aveva deliberato nel suo disegno arcano e semplice?

Tentar non nuoce di Lillina
Ho aperto questo blog da un po di anni, ho raccontato un po di me e molto più spesso l'ho usato per cazzeggiare.
Nel tempo ho creato una rete di contatti virtuali, uomini e donne, con la stessa passione disinteressata per il web.
Una di queste ogni tanto lancia un gioco a cui partecipiamo volentieri, sono esperimenti di scrittura, il tema dell'ultimo è scrivere cambiando il proprio genere. Dovrei scrivere come una donna.

KRONOS E KAIROS di Orsa BiPolare
Stamattina mi sono svegliato, mi sono grattato le palle ed ho cercato la sua mano, non c'era, che stronzo, non ti ricordi che la bastarda ti ha lasciato proprio ieri notte portando via tutte le sue cose?
Dice che non mi ama più, che sono cambiato, che lei ha cercato di mandarmi messaggi per tanto tempo, ma perchè cazzo non cambiava cellulare? E poi dice che non l'ascoltavo più, ero diventato distratto, non avevo più le attenzioni di una volta, ma come?

Al pensiero di Speaker Muto
Ma perché Bruno mi guarda come se non capisse quello che gli dico? Io lo so che lo fa apposta!
Gli basterebbe sforzarsi solo un pochettino, come quando sta di fronte ai clienti e insieme parlano di database, server, client, file, quelle cose lì - sono sicura che non ha quello sguardo come a chiedere "Cioè? Che vuoi dire, scusa? Puoi essere più chiara?"

Paolino di Melusina
Io da grande faccio il sub così quando arrivano gli squali zac zac gli sparo con il fucile subacqueo e gli faccio uscire tutte le budelle.
Io da grande faccio quello che pilota i caccia così sbam sbam sgancio le bombe che distruggo tutte le case.
Io da grande faccio quello che guida la macchina che schiaccia i sassi così sgrenghete sgrenghete li rompo tutti quanti.

Gli sguardi del cuore di MaiMaturo
Tranquilla tesoro, è andato via.
Non ce l’ha con te. Quando impreca e bestemmia se la prende con se stesso. E’ ancora convinto che poteva proteggerti.
Ma che protezione poteva darti? E’ successo, punto. E tu non sei sola; io sono qui, questo è l’importante.
Te l’ho detto che i medici mi prendono per pazza perché ti sto vicino, perché ti parlo? Io li guardo come si guarda un cretino e sorrido. Dopo un po’ abbassano gli occhi e se ne vanno.

È un gioco di Singlemama
Merda.
L’ho già riletta tre volte, ‘sta mail. E mo’? Che cazzo le dico io, adesso, a questa?
E come cazzo ci son finito dentro a ‘sta cosa, io? Un gioco, solo quello doveva essere. Oddio, quando è iniziato non potevo sapere che le sue tette avrebbero avuto un così forte ascendente su di me, quello no. Ma son poi due tette. Ecchessaràmai? Tutte le donne le hanno.

Se lavessi saputo prima di Dario
Se lavessi saputo prima quello che diventavo mavissa ammazzato di nica nica che la mia famigghia è sempri stata povera però allonore ci ha tenuto e certo non se la immaginava questa mia vita. E mancu iu che a unnici anni ancora ciavevo due iammitte sicche e lunghe e mancu minni nel petto che ero lunica della mia età che i carusi del quartiere non ci tiravano lassicutafimmini quando era periodo di festa.

Tira più un pelo di ca… di Kisciotte
Quando si dice l’ironia del destino. Mi è difficile credere che tanta crudeltà sia capace di umorismo.
Sono qua a scrivere perché questa cosa devo buttarla fuori, devo darle forma in qualche modo, anche in forma di parole. Che a tenermela dentro rischio di impazzire. E di pazzo uno basta e avanza. Scrivo sul suo blog. È l’unica cosa che mi abbia lasciato di lui, a parte tanti ricordi, tanti sorrisi, tante dolci parole. Tanta dolcezza ormai tramutata in fiele.
Finisce tutto dove tutto è cominciato. Su questo dannato blog.

Bonus track:
Random di Lillina
EDS interSex della donna Camel , mi sta facendo pensare molto.
Non mi riferisco solo alle difficoltà che ho riscontrato scrivendolo, che poi ad essere onesta non sono state tante, ma alle considerazioni che sono venute in seguito.
Se devo credere ai miei commentatori, sono riuscita a sembrare realmente un uomo, quindi mi sono chiesta è un bene o è un male?
Cosa però più importante è che scriverlo è stato facile, non mi fingevo un uomo io ero un uomo, ovvero pensavo di sapere esattamente come si sarebbe comportato un maschio in quell'occasione.
Ora prima che qualcuno di voi possa temere che stia facendo una sorta di outing, vi fermo, non è così tranquilli.
Si dice che ognuno abbia una componente dell'altro sesso e che io l'avessi era chiaro sin da piccola.

Commenti ai vari post che ho accorpato qui.

amicoMM il 26/05/12 alle 21:46 via WEB
Ce la posso fare a farcela. Forse.
Certo che quell'arrota mi ha slogato il velopendulo...

LaDonnaCamel il 27/05/12 alle 11:58 via WEB
Certo che ce la puoi fare! (noi non possiamo arrotare ad alta voce ;)

melusina il 26/05/12 alle 22:19 via WEB
Non mancherò!

LaDonnaCamel il 27/05/12 alle 11:59 via WEB
Vorrei ben vedere, istigatrice di eds!

lillina il 26/05/12 alle 22:20 via WEB
Tanto se dico no poi ci provo....quindi... Ma che ansia mi hai messo addosso...fare sul serio...boh!!

LaDonnaCamel il 27/05/12 alle 12:00 via WEB
Ma no, dai, scherzavo sul serio, questo blog non si prende

singlemama il 26/05/12 alle 23:07 via WEB
se trovo il tempo (settimana non di fuoco di più) io ci sto.
che mi mancavano talmente tanto gli EDS che nel frattempo mi son rimessa a scrivere da sola...

LaDonnaCamel il 27/05/12 alle 12:02 via WEB
Se non trovi il tempo ti aspettiamo, la scadenza per te è "quando vuoi" (che bella cosa che ti sei rimessa a scrivere da sola)o

singlemama il 27/05/12 alle 22:22 via WEB
ah, quindi mi tocca. :D
vabbè. ci provo. :)

AmicoHombre il 28/05/12 alle 00:03 via WEB
mujer

LaDonnaCamel il 28/05/12 alle 08:48 via WEB
Olè

melusina il 28/05/12 alle 12:49 via WEB
Prima?

LaDonnaCamel il 28/05/12 alle 14:08 via WEB
Accidenti e complimenti, che sventola ragazzi!

AmicoHombre il 28/05/12 alle 15:37 via WEB
SecondA.

LaDonnaCamel il 28/05/12 alle 17:24 via WEB
Urca, è una bella lotta già dal primo giorno. Sono ammirata.

lillina il 29/05/12 alle 16:57 via WEB
TerzO

LaDonnaCamel il 29/05/12 alle 17:14 via WEB
Evvai! Ottimo lavoro Lillina!

OrsaBIpolare il 29/05/12 alle 22:39 via WEB
Vale lo stesso se l'ho scritto in PASSATO?

LaDonnaCamel il 30/05/12 alle 09:47 via WEB
Ci ho messo un po' a capire cosa intendevi per in passato: a me sembra al presente, ho pensato. Certo che vale, qui vale tutto.

SpeakerMuto il 30/05/12 alle 01:10 via WEB
I miei due centesimi. Qui.

LaDonnaCamel il 30/05/12 alle 09:48 via WEB
Grazie SM, ottimo e abbondante.

melusina il 30/05/12 alle 08:15 via WEB
Me n'è scappato un altro, ma piccolo piccolo. Ignoratelo!

LaDonnaCamel il 30/05/12 alle 09:49 via WEB
Piccolo piccolo :-) Ne puoi fare mille se vuoi, lo scopo dell'eds è stimolare la voglia ;)

SpeakerMuto il 30/05/12 alle 10:17 via WEB
Occhio al link MelusiNIna e all'url, LDC ;^)

LaDonnaCamel il 30/05/12 alle 11:49 via WEB
ops! :-)

MaiMaturo il 30/05/12 alle 14:11 via WEB
Ecco il mio contributo.

MaiMaturo il 30/05/12 alle 14:13 via WEB
Oops, scusate. qui

LaDonnaCamel il 30/05/12 alle 14:39 via WEB
Ooopsiamo tutti oggi :-)

singlemama il 30/05/12 alle 23:18 via WEB
no, non ci siete tutti. manco io.
quella che in teoria avrebbe la deroga.
e invece ha già scritto. qui

LaDonnaCamel il 31/05/12 alle 09:35 via WEB
Intendevo che facciamo oops, non che ci siamo: difatti io ancora non sono e tu sei arrivata presto ;)

singlemama il 01/06/12 alle 00:06 via WEB
ah.
io mica avevo capito :-D

LaDonnaCamel il 01/06/12 alle 11:19 via WEB
Strizza l'occhio ;)

Dario il 03/06/12 alle 20:26 via WEB
Fatto :-)

LaDonnaCamel il 04/06/12 alle 08:51 via WEB
Grande Dario!

minnelisapolis il 05/06/12 alle 15:46 via WEB
sono arrivata tardi altrimenti l'avrei fattooooo. mannaggia. ps. come esimermi laddove campeggia sulla sinistra una spiritual guidance simillima alla mia?

LaDonnaCamel il 05/06/12 alle 16:07 via WEB
Ma no che non sei arrivata tardi: c'è una settimana in più perché aspettiamo Kisciotte sotto l'elmo! Forza allora, dai che ce la fai!

lillina il 12/11/12 alle 19:26 via WEB
non avevo nulla da fare...vabbè leggi qui

LaDonnaCamel il 13/11/12 alle 16:16 via WEB
Brava Lillina, hai fatto bene e scritto bene. Ti aggiungo alla lista: sempre aperto!

gattonero il 13/11/12 alle 19:50 via WEB
Mi piace, ci penso, ci provo, al limite rinuncio. Ciao.

LaDonnaCamel il 14/11/12 alle 09:49 via WEB
Benvenuto Gattonero, qui sei nel posto giusto, mi sa...

lillina il 14/11/12 alle 12:57 via WEB
Si si si Pietro! Ti aspettiamo!!

angie il 11/04/14 alle 12:42 via WEB
aspettando il prossimo intanto gioco un po'

lillina il 02/06/12 alle 19:30 via WEB
Mi ha fatto così tenerezza chq quasi quasi lo aprivo io il poveretto! Bravissima come al solito

LaDonnaCamel il 02/06/12 alle 19:37 via WEB
Grazie Lillina, troppo buona - in tutti i sensi ;)

singlemama il 02/06/12 alle 19:57 via WEB
io lo so.
(il) mio (ex) marito si è sentito così.
lo senti l'applauso da lì?

LaDonnaCamel il 02/06/12 alle 21:33 via WEB
Sì! :-*
(grazie)

amicoMM il 02/06/12 alle 20:16 via WEB
Signor L'uomoCamèl, è perfetto! Noi e le donne siamo proprio 2 mondi diversi. Perseguitati da 'ste incubo della tavoletta... Standing ovation.

LaDonnaCamel il 02/06/12 alle 21:38 via WEB
L'uomo Camél! LOL :D
Per la tavoletta: poveri voi, siete sempre troppo buoni con le donne

amicoMM il 02/06/12 alle 22:47 via WEB
Ottima segnalazione, grazie!

melusina il 02/06/12 alle 20:30 via WEB
Mi è piaciuto tanto tanto, perché dolcissimo e verosimile. Donne, diciamocelo: con i nostri uomini a volte siamo proprio delle tiranne. Ma poi non riusciamo a dir loro di no.

LaDonnaCamel il 02/06/12 alle 21:39 via WEB
"Non riusciamo a dir loro di no" è vero, proprio così, e grazie.

AmicoHombre il 02/06/12 alle 22:31 via WEB
la tavoletta? te lo sei fayyo scrivere da kisciotte?!? da te non me l'aspettavo!
ok, andiamo pure a pranzo dai tuoi, ma possiamo tornare anche per la partita, a meno che loro non decidano di accattarsi sky una volta tanto. cmq lui è un po' troppo carino e remissivo, io due calci al portone glieli davo. "Apri questa cazzo di porta o non mi rivedi più manco dipinto!"

LaDonnaCamel il 02/06/12 alle 22:42 via WEB
Per la tavoletta ho sentito in giro, per quanto mi riguarda mi pare più rassicurante trovarla alzata, non entro nei particolari sui motivi...
Non mi vedi più manco dipinto non mi sembrava probabile, la casa era di lui, o mia in quanto "lui". Come uomo credo che sarei una brava persona, migliore di come sono come donna :-D

LaDonnaCamel il 02/06/12 alle 22:44 via WEB
Aggiungo che mi sarebbe piaciuto un contributo di Kisciotte al femminile, ma a quanto pare ha preferito di no.

lillina il 03/06/12 alle 09:38 via WEB
Sai che anche io avrei voluto leggere KisciottA?

LaDonnaCamel il 03/06/12 alle 10:39 via WEB
Firmiamo una petizione e diamogli un'altra settimanella per la consegna! Se fa lo gnorri gliela portiamo a casa ;)
La metto in post apposta, che qui sotto si perde.

SpeakerMuto il 02/06/12 alle 23:21 via WEB
Sono l'unico, mi sa, a pretendere che il water rimanga chiuso?

LaDonnaCamel il 03/06/12 alle 09:08 via WEB
Mi sa di sì :-)

melusina il 03/06/12 alle 11:11 via WEB
Presente e intransigente!

LaDonnaCamel il 03/06/12 alle 11:17 via WEB
@Melusina: contavo molto sul tuo appoggio!

Dario il 04/06/12 alle 20:30 via WEB
nemesi? :-P

LaDonnaCamel il 04/06/12 alle 20:39 via WEB
Fiction :P

AmicoHombre il 08/06/12 alle 10:04 via WEB
Grazie Bianca, è sempre un piacere lavorare per te. E cercare d'imparare qualche cosa. La prossima settimana me ne vado al mare e in omaggio a te e a quest'altro Raymond mi son preso la tua spiritual guidance da leggere. (pare che i racconti di malamud siano introvabili)

LaDonnaCamel il 08/06/12 alle 10:16 via WEB
Che bellezza! Un po' ti invidio, sia perché vai al mare, sia perché puoi leggere Queneau per la prima volta. Se ti conosco come mi sembra, non ne potrai più fare a meno. I racconti di malamud li avevo presi in biblioteca, speriamo che Minumum Fax ci metta mano.

OT: il commento di spam che c'era prima del tuo è stato eliminato. Oh.

melusina il 08/06/12 alle 12:01 via WEB
Tutto ciò è f a n t a s t i c o !

LaDonnaCamel il 08/06/12 alle 12:10 via WEB
Grazie melu :*

lillina il 08/06/12 alle 13:15 via WEB
Questa cosa dell'EDS aperto fa comodo metti che riemergano le nostre identità nascoste almeno abbiamo un luogo dove darle respiro.

LaDonnaCamel il 08/06/12 alle 13:54 via WEB
Ah ah, ha ragione Melu: sei tremenda, delle volte :D

amicoMM il 08/06/12 alle 14:08 via WEB
Grazie, Signora LDC!
Grazie per l'idea che hai avuto e per il tempo che ci dedichi.
Siamo proprio una bella brigata :)

LaDonnaCamel il 08/06/12 alle 16:10 via WEB
:*

Dario il 08/06/12 alle 23:45 via WEB
:-) ps. sei riuscita a farmi riaprire ias e iap (subito richiusi, comunque non prima di qualche sorpresa)

LaDonnaCamel il 09/06/12 alle 14:43 via WEB
Su ias c'è ancora Gordon che ogni tanto fa un repost (ti ricordi Matilda?) iap non so, non frequento :-)

SpeakerMuto il 09/06/12 alle 00:16 via WEB
Cara LDC, grazie per aver lanciato questo EDS. COMUNQUE la scorsa volta avevi anche scritto delle considerazioni intriganti! ;^)

LaDonnaCamel il 09/06/12 alle 14:43 via WEB
Non ti sfugge niente eh? :-) (cit.)

lillina il 09/06/12 alle 15:30 via WEB
Infatti.... Non vorrei che... No dai però non trovandole ho pensato a quella cosa... Lo so che sei avanti te...il limite è mio. Smack

LaDonnaCamel il 09/06/12 alle 15:45 via WEB
La cosa è che non volevo lasciar passare troppo tempo, in questi giorni ero presa via e non avevo abbastanza concentrazione per tirar fuori considerazioni non banali: il limite è tutto mio e non sono avanti a nessuno:-) Poi va detto che l'esercizio è stato svolto strabene da tutti, è lì da vedere: carta canta!

LaDonnaCamel il 09/06/12 alle 20:57 via WEB
Oh mamma. Lillina, abbi pazienza, non avevo capito un tubo. Mi è sembrato un po' strano il tuo modo allusivo, come se volessi sottintendere qualcosa che avrei dovuto sapere. Ma non ci ho fatto caso più di tanto: cosa avrà voluto dire? ho pensato. Ci sono arrivata solo adesso: non ti preoccupare, non mi sono fatta intimidire da un commento acido sugli eds nel tuo blog: non si può piacere a tutti, mi sono detta in quel momento lì, e poi non ci ho più pensato, davvero. Io non devo rendere conto a nessuno, tantomeno a quelli che non frequentano il mio blog: che mi frega? Quello che ho scritto sopra è la verità, ci vuole tempo e parecchie energie per scrivere 11 commenti significativi, e questa volta, chiedo scusa, non ce li avevo. Però ho già in mente un altro bel lavoretto, spetta che torni hombre e stavolta non mi faccio trovare impreparata, parola di cammella con la penna rossoblù :-)

lillina il 09/06/12 alle 22:23 via WEB
Chiarissimo!! Aspetto con ansia il prossimo EDS sarà che ci ho preso gusto?

LaDonnaCamel il 10/06/12 alle 12:17 via WEB
Ci ho gusto che ci hai preso gusto! :P

singlemama il 17/06/12 alle 22:52 via WEB
ehm. ho bisogno urgente di comunicare con te fuori da qui. mi mandi una mail please che (sarò imbranata io ma) non so come contattarti? :-) grazie
singlemama.franny@gmail.com
che mi servirebbe mi scrivesse anche melusina solo perché son pigra e non ho ancora visto se da lei l'indirizzo email c'è... :-) graziebis

LaDonnaCamel il 18/06/12 alle 09:11 via WEB
Fatto!

 

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scrivere è il mio gioco preferito

"Scrivere è il mio gioco preferito" il mio motto è piaciuto anche all'amica Freevolah che l'ha interpretato così su Instagram.

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