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scrivere per qualcuno o per tutti

Quando stai dei mesi senza scrivere nel blog perché magari sei arrivato a un punto cruciale, un numero straordinario che vuoi sottolineare con il giusto risalto o forse una tappa esistenziale, la fine di un'epoca, un capitolo della vita di questo luogo, un cambio di interfaccia, di piattaforma, di template o sistema operativo.
Quando ti viene la tentazione di chiudere il blog, per esempio, un'ipotesi che si presenta come ovvia delle volte e come impraticabile quasi sempre e per questo resisti, ma senza spinta, come l'onda stanca del mare vecchio che non si infrange, si appoggia eppure arriva in fondo.
Quando si avvicinano i dieci anni di esercizio e sembra che il mezzo sia diventato obsoleto, forse solo per te e tutto quello che è diventata la tua vita reale. Per non parlare delle autosuggestioni indotte dal fatto che se non c'è niente di nuovo non passa nessuno, o almeno ti sembra che anche gli amici più stretti ti abbiano abbandonato. Perfino il feed non ti vuole più bene e ci mette tre giorni a riportare l'ultimo post.
Quando stai per lasciar perdere, voglio dire, lasciare che sia la ruggine a ricoprire i cancelli, le foglie secche e le erbacce a invadere il giardino, chiedo scura per la metafora frusta, meglio che sia la polvere a ricoprire i colori. Lasciar perdere annunci perentori intendo, e addii strazianti, bilanci, spiegazioni non dovute.
Quando la natura delle cose prende il sopravvento, qualche volte succede - questa volta è successo, che si verifichi una circostanza che solo nel blog può trovare la sua giusta espressione. Allora ti rendi conto che scrivere non è un'abitudine. Scrivere si deve quando è necessario e il blog è ancora il posto giusto per le scritture da blog, mavà'?
Si può scrivere per qualcuno o per tutti, scrivere per se stessi è una bugia.
Scrivere per lavoro ti fa le dita più agili, ti tiene le parole a portata di mano, si fa più in fretta e bene. Scrivere per dire quello che ti preme è ancora un piacere che vale la pena di perseguire.
Ciao lettore, non ti libererai di me tanto presto.

 

 

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